Erbacee e arbusti per un’aiuola fiorita con poca acqua

Due anni. È il tempo che serve aspettare prima che tutti vedano quello che al giardiniere appare chiaro fin da subito: il verde che sarà due anni e quattro stagioni dopo aver sparso un paio di bustine di semi, interrato tre rizomi e sistemato qualche gracile piantina.

Catturata dall’effetto prateria, due primavere fa ho ceduto e fatto incetta di Stipa tenuissima, Echinacea “Glowing Dream” e
Leucantheum X superbum che ho piantato ai piedi di dueLagerstroemmia alternate alle foglie acuminate delle Iris barbata e a sfere di bosso, peonie erbacee e aquilegie (q.b.)
Due primavere dopo in fondo al mare di prato spunta un’isola di erbe e di fiori calda e colorata, un mix di altezze, forme e portamento con poche esigenze idriche e una fioritura ininterrotta dalla primavera all’autunno.
Le erbacee felici si sono disseminate da sole e allora, perché no?, in questo grande prato verde ci saranno almeno altre due isole così!!!


Questa volta con un pizzico di giallo
Iris
Paeonia itom ‘Canary brilliants’ (dai fiori doppi albicocca e giallo crema)
Rosa mutabilis
al posto delle sfere di bosso Abelia (un arbusto profumato fino all’autunno), Spiraea Double Play® Red (foto) e Spiraea x Vanhouttei

anziché le Lagerstroemmia, sette Chamaerops humilis

mentre, per dare continuità, oltre a iris e peonie restano Stipa tenuissima e Aquilegia vulgaris, per i fiori in primavera e la leggerezza dei semi in estate.

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