Come coltivare i bulbi in idrocoltura

Come vi ho anticipato nel post sulla coltivazione in casa delle bulbose, ho finalmente trovato un vaso per la coltivazione dei bulbi in idrocultura.

Sono vasi a forma di clessidra in vetro trasparente o colorato che trattengono il bulbo sopra il pelo dell’acqua stimolando la crescita delle radici. Si trovano nei mercatini dell’antiquariato in qualche vivaio con reparto vasi e attrezzature da giardinaggio, ma non sono facilissimi da trovare. Il mio arriva da un consorzio agrario.

Come funziona?

  1. Si scegli un bulbo sano (sodo, privo di tagli, ammaccature o macchie scure)
  2. Si riempie d’acqua la parte bassa del vaso e si appoggia il bulbo al di sopra della strozzatura
  3. Si sistema il vaso al buio (ecco perché la pessima luce, al neon, della foto qui sotto), così da stimolare la crescita del germoglio; poi si sposta alla luce.

ATTENZIONE: Il bulbo non deve essere “a mollo” perché marcirebbe. L’acqua (meglio se lasciata decantare una notte) deve appena sfiorare la base della cipolla così da stimolare la crescita delle radici che a poco a poco riempiranno tutto il vaso. Il bulbo seguirà il suo ciclo vegetativo sviluppando foglie e fiore e al termine della fioritura potrà essere interrato in un vaso o in giardino dove fiorirà di nuovo l’anno successivo.

Io ho scelto un bulbo di Hyacinthus, talmente panciuto da non passare nell’imboccatura del vaso!

Riconosci l’intruso?
Sono tutti Hyacinthus, ma solo uno è coltivato in idrocoltura. Tutti gli altri si preparano a fiorire per un evento molto molto speciale. Sono 80 e non vedo l’ora di godermi la fioritura di questa piccola collezione che ha letteralmente invaso la piattaia trasformata in potting bench!