Come potare le rose rifiorenti

Le rose mi hanno sempre messo soggezione. A distanza di tre secoli di incroci e ibridazioni è difficile stabilire una classificazione univoca delle rose che, di fatto, non esiste. Seppure i botanici concordano sul criterio genetico l’American Rose Society distingue 55 classi di rose, la World Federation of Rose Societies 39, la British Association representing Breeders 30. Per uscire da questa empasse i rodologi (studiosi di rose) preferiscono suddividere le rose in tre gruppi ornamentali: rose botaniche, rose antiche o storiche e rose moderne.

E se è vero che ai più non interessa il nome scientifico e la classificazione botanica dell’arbusto scelto per il giardino, è altrettanto vero che alla base di una crescita sana c’è una corretta potatura e non tutte le rose si potano allo stesso modo. Ecco perché è importante sapere quale rosa abbiamo di fronte prima di sforbiciare ed ecco perché le rose mi hanno sempre messo soggezione.
Tuttavia, esistono alcune regole di base per procedere con la potatura delle rose rifiorenti arbustive e rampicanti, le più diffuse nei giardini.

Il taglio coretto è leggermente obliquo con inclinazione opposta alla gemma per permettere all’acqua di scivolare via.

Potare le rose arbustive

Le rose arbustive si potano eliminando alla base i rami secchi, danneggiati o troppo piccoli e i rami che crescono verso il centro dell’arbusto per creare una forma a “vaso” aperta. Si eliminano anche i rami troppo vecchi e si accorciano i restanti rami di circa 2/3 praticando un taglio appena sopra una gemma rivolto verso l’esterno.

Potare le rose rampicanti

Con le rose rampicanti si procede eliminando i rami secchi, danneggiati o troppo piccoli e i rami che crescono verso il centro dell’arbusto. Quindi si eliminano i rami troppo vecchi e legnosi (di colore marrone scuro) e quelli secondari. Terminata la potatura si piegano i rami in orizzontale e si legano al supporto.

Potare le rose Moschata

Le rose Moschata, con rami arcuati e fiori riuniti in grandi mazzi cui seguono bacche rosso-arancio in autunno, richiedono un primo taglio di formazione: metà dei rami con le bacche si accorciano di 2/3 della lunghezza, l’altra metà a 1/3 tagliando un centimetri sopra una gemma rivolta verso l’esterno. Un secondo taglio di pulizia: eliminando alla base rami secchi e molto vecchi privi di gemme e a 20 cm dal terreno i rami vecchi con ancora qualche gemma. Un terzo taglio di cimatura: si spuntano di 5 cm i rami più lunghi e nuovi privi di bacche.