I pelargoni faranno un po’ vecchia zia? Ma no!!! Come promesso ecco un primo post sul mio shopping botanico alla Tre giorni per il giardino al castello di Masino. Ero tentata da un po’, ma ho sempre rimandato l’acquisto per il poco spazio a disposizione per il ricovero invernale delle piante freddolose ma quest’anno non ho resistito alle varietà di pelargoni imperiali e a foglia profumata: una delizia che presto troverete anche nei nostri bouquet.

Ma prima vi racconto chi sono questi benedetti pelargoni (attenzione: non sono gerani!), come scegliere quelli più adatti al vostro balcone/giardino e come coltivarli.

Zonali, edera, imperiali o dalla foglia profumata. Li chiamiamo comunemente gerani, ma sono in realtà tutti pelargoni, piante arbustive originarie del Sudafrica. Distinguerli non è difficile: entrambi hanno fiori a cinque petali ma mentre nei gerani sono uguali tra loro nei pelargoni i due petali superiori sono diversi da quelli inferiori per forma, grandezza e talvolta colore. I gerani originari di Europa, America e Tibet sono piante perenni e non temono il gelo. I pelargoni al contrario vanno ricoverati in inverno dove la temperatura non scende sotto i 5° C.

Pelargoni zonali

I più diffusi sono i pelargoni zonali e gli edera per la prolungata fioritura e la varietà cromatica. I primi hanno fiori grandi, doppi o semidoppi, con sfumature che vanno dal bianco al rosa acceso, salmone, corallo, rosso, arancione, fucsia e porpora; hanno portamento eretto e foglie vellutate e tondeggianti con macchie scure disposte a ferro di cavallo (da cui il nome “zonale”).

Pelargoni edera

Gli edera, si riconoscono per il portamento ricadente, hanno fiori dal bianco al rosso cupo e foglie più piccole e lucide che meglio tollerano un’esposizioni in pieno sole.

Pelargoni imperiali

Meno diffusi sono i pelargoni imperiali (chiamati anche regali, Leopoldo, farfalla o azalea). Hanno fiori grandi e scenografici e un portamento più elegante, compatto e meno “campagnolo” degli zonali, ma fioriscono solo in primavera, tra aprile e maggio, e risentono più degli altri le alte temperature estive.

Pelargoni a foglia profumata

Da provare i pelargoni a foglia profumata: a fiori piccoli e poco appariscenti rosa, malva, porpora o bianchi si accompagnano foglie ovali, frastagliate, trilobate, quinquelobate e palmate, piccolissime, medie o molto grandi dall’intenso profumo di menta, limone, rosa, cedro, cannella, liquirizia…

Coltivali così ↓

Tutti richiedono un’esposizione di mezzo sole (ombra luminosa quelli a foglia profumata), terreno fertile, ricco di sostanza organica e ben drenato: meglio scegliere un vaso di terracotta evitando l’uso del sottovaso. Si annaffiano quando il terreno è asciutto e si eliminano i fiori man mano che appassiscono. Si moltiplicano per talea erbacea in primavera o autunno.