Coltivare rose sane e felici in estate

In estate le rose vogliono soprattutto tanta acqua per sostenere una fioritura abbondante.

Se la potatura è stata eseguita correttamente (leggi come fare qui), il terreno è stato concimato e l’esposizione scelta è quella giusta {almeno sei ore di sole al giorno e un buon ricircolo dell’aria) il più è fatto, ma non dimenticarti l’acqua: un arbusto di rose vuole circa 8 litri di acqua al giorno. Da giugno a settembre, se non piove e il terreno è asciutto, le rose devono essere annaffiate con costanza per sostenere la fioritura e limitare la presenza di oidio e metcalfa che prediligono un clima asciutto.

Fino a qualche tempo fa mi capitava di avere rose spelacchiate e sofferenti nei mesi estivi. Pensavo di non commettere grossi errori, le annaffiavo e le curavo contro tacchiolatura e pidocchi eppure, con l’arrivo del caldo, sprofondavano inesorabilmente in depressione. Perché? L’acqua non era abbastanza. Per non sbagliare, usa l’innaffiatoio e conta i litri per ciascun arbusto.

Macerato di aglio per la cura biologica delle rose

Il giusto apporto idrico fa sicuramente la differenza, ma da solo non basta. Un aiuto per le rose naturale e a costo zero è il macerato di aglio. Chi segue il nostro blog sa che scegliamo rimedi biologici per la cura del verde e ricorriamo spesso ai macerati per concimare il terreno e rafforzare le piante. Se non temi la puzza fetente, prova questa ricetta

Ingredienti
1 testa d’aglio
2 litri di acqua

Come si usa
Si lascia macerare l’aglio nell’acqua per 4-5 giorni, si filtra il liquido e si spruzza con un vaporizzatore sulle foglie e sul terreno alla base della pianta.

A cosa serve
Contrasta l’oidio (mal bianco) e tiene alla larga gli afidi.