Asparago africano, foglie da bouquet

I rami arcuati e leggeri e le foglie lucide e coriacee sono molto usate come fronde dai fioristi per bouquet e composizioni e, non a caso, gli inglesi lo chiamano “bridal creeper”, rampicante nuziale, per l’ampio uso delle sue fronde negli addobbi floreali. È l’Asparagus asparagoides o Asparagus medeoloides: un sempreverde di origine sudafricana dal nome quasi impossibile da ricordare, talvolta venduto come asparago africano.

Nell’aspetto invece è una pianta capace di farsi riconoscere per portamento, fogliame e per le bacche decorative: grandi come nocciole, sparse, maturano in autunno quando da verdi si colorano dall’arancio al rosso. I fiori sono minuti, bianchi, profumati, con sei petali a formare una stella. Sbocciano riuniti in coppie sotto le foglie. Una sola pianta, coltivata in vaso o in piena terra, salva il giardino e il terrazzo dal grigiore invernale. Le foglie minute e molto decorative sono disposte su fusti erbacei robusti e flessibili, lunghi fino a 2 metri, che permettono di coltivare la pianta in forma libera, lasciando che i rami si incurvino verso il terreno, oppure come rampicante.

Si coltiva a mezz’ombra, così da mantenere il verde intenso delle foglie, che andrà sostenuto con aggiunta di concime per piante verdi all’acqua di irrigazione. È una pianta tuberosa e il terreno dovrà essere soffice e permeabili, fresco, ma non fradicio: troppa acqua rischia di causare marciumi alla radice.

L’asparago africano ha un solo nemico: le lumache. Se coltivate la pianta in vaso su un balcone o un terrazzo, difficilmente sarete attaccati dalle chiocce, mentre dovrete restare vigili se coltivate l’asparago africano in giardino. I rimedi naturali restano quelli più efficaci: cospargere il terreno alla base della pianta con cenere o gusci d’uovo frantumati che avranno il duplice vantaggio di concimare il terreno apportando potassio, fosforo e calcio.

Si moltiplica per divisione dei cespi e talvolta spontaneamente da seme lasciando a terra le bacche mature.

Nel bouquet in foto accompagna dalie camelia ‘Yvonne’ e ‘Vanilla’.