Helenium petali d’oro e di velluto per i bouquet di fine estate

L’ingrediente più prezioso della nostra Farm è il tempo. I semi di queste piccole delizie arrivano da un giardino francese e ci sono volute almeno tre primavere di tentativi per avere i primi capolini fioriti: bottoni d’oro e di velluto. Irresistibili nelle composizioni di fine estate!

Tanto piccoli quando preziosi. Per la loro allure barocca con quei capolini bruni con pagliuzze d’oro circondati da petali dai colori intensi dall’arancio-bronzato al rosso-rame che con il passare dei giorni si piegano all’indietro enfatizzando la forma sferica del centro. E per il loro temperamento: gli Helenium non sono tipi facili. In teoria basterebbe affidare qualche seme alla terra, ma il più delle volte vi faranno perdere la pazienza. La buona notizia è che una volta sistemati a dimora, gli Helenium sono piuttosto indipendenti. 

Fiori da luglio a ottobre

In natura esistono circa 40 specie annuali, biennali o perenni originarie dell’America centrale e settentrionale e numerose cultivar differenti tra loro per il colore dei fiori del disco, l’ampiezza, il grado di sovrapposizione, il numero e il colore dei petali del raggio. Le varietà della specie Helenium autunnale raggiungono il metro di altezza e necessitano di tutori. Diversa è anche l’epoca di fioritura: da luglio a ottobre a seconda delle varietà.

Coltivazione

L’Helenium è una pianta erbacea molto resistente e può essere coltivato sia in vaso sia in piena terra, purché in pieno sole. Il terreno dovrà essere ricco, capace di trattenere l’umidità, ma ben drenato. In natura crescono nelle praterie umide, lungo i corsi d’acqua e ai margini dei boschi: ciò significa che l’apporto idrico dovrà essere costante nei mesi più caldi e siccitosi. Si concima con sostanza organica in primavera. Per prolungare la fioritura si eliminano i capolini sfioriti tagliando all’altezza della gemma successiva mentre, ogni 2-3 anni è consigliabile dividere i cespi. Si seminano in primavera a 18-20°C. Si mettono a dimora in ottobre o in aprile. A novembre si tagliano a livello del terreno gli steli ormai secchi. 

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